L'idea di far rivivere il nome del vino capostipite della storia enoica dell'azienda Costantini è del 1991, anno in cui durante lo scasso di una vecchia vigna venne alla luce una vena rocciosa, da qui lo stimolo per ricominciare.
Situtato in località Fontanelle su terreno vulcanico con forte presenza di scheletro, sistema di potatura cordone speronato, ceppi per ettaro: 6.000, varietà presenti: 50% Sangiovese, 50% Cesanese.
Vendemmia: terza settimana di ottobre.
Macerazione: 14 giorni con tre rimontaggi al giorno.
Affinamento: 1 mese in acciaio, 8 mesi in barriques metà nuove metà di 2° e 3° passaggio.
Affinamento in bottiglia: 3 mesi.
N.B.: Questo vino non è stato sottoposto a nessun trattamento di filtrazione o chiarifica, eventuali depositi sono del tutto naturali.
Vino dal colore rosso porpora leggermente granato , profumi intensi ed armonici di piccoli frutti rossi e di spezie, al palato è gradevole di forte personalità ma mai aggressivo, il tannino è elegante e dalla persistenza notevole.
Lo vedono idealmente accompagnare le classiche carni della cucina romana: code, trippe, abbacchio, eccellente su carni rosse grigliate e stufate.